“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

Articoli con tag “Barbacetto

Le antologie di Delos Digital in offerta a 0,99 cent!

“Mondi Paralleli” – Il meglio della fantascienza italiana indipendente 2019 (antologia vincitrice del Premio Italia 2021)
https://www.amazon.it/Mondi-paralleli-Carmine-Treanni-ebook/dp/B08MX42BXJ

“Fanta-Scienza” – Nove racconti liberamente ispirati da colloqui con ricercatori dell’Istituto Italiano di Tecnologia.
https://www.amazon.it/Fanta-Scienza-Marco-Passarello-ebook/dp/B07YP34GRK

“Rapporti dal domani” – Racconti per imparare ad amare la fantascienza.
https://www.amazon.it/Rapporti-domani-Gian-Filippo-Pizzo-ebook/dp/B08QF2NS8J

“Assalto al Sole” – La prima antologia solarpunk di autori italiani.
https://www.amazon.it/Assalto-al-sole-Franco-Ricciardiello-ebook/dp/B08JGD88GT

…e tanti altri ebook al prezzo di un caffè!

Buona lettura e buon anno nuovo!


“Spirali”: il mio contributo all’innovativa collana “Atlantis”

https://www.fantascienza.com/27328/la-complessa-bellezza-della-spirale-secondo-serena-barbacetto

Il romanzo breve “Spirali” esce come opera singola, ma fa parte integrante dell’ambizioso progetto “Atlantis”, a cura di Franco Ricciardiello.

Booktrailer: https://www.youtube.com/watch?v=xn-ehIuGASk

Sinossi:
La Terra diffonde i suoi semi nel sistema solare. Una stazione orbitale, un’équipe scientifica, uno sciame di meteoriti: ecco gli elementi di una tragedia che va in scena nello spazio, e che cambia per sempre la vita della colona di seconda generazione Isabel Jiménez Ruiz. Da quel momento, la giovane ricercatrice si impegnerà a risolvere la complessa questione dell’autosufficienza alimentare delle colonie permanenti. Tutto congiura a indicarle che è un problema culturale prima che di risorse: il concetto di “cibo” per i coloni non è più quello dei terrestri. Isabel deve dunque andare contro il proprio istinto, e confidare sul sentimento che la lega a sua nonna Sofía, la quale per aggirare i limiti insormontabili della fisiologia e della biologia, e andare oltre l’estinzione della coscienza individuale, ha dovuto evolvere in una nuova forma di vita. Ed è proprio l’affetto della progenitrice a dimostrare a Isabel, impegnata nel nuovo, ambizioso e colossale Progetto Eden, come la natura del pianeta d’origine sia depositaria di una forza vitale e di un’adattabilità superiore a qualsiasi tecnologia di derivazione umana.



Un indizio sulla trama:


Universi paralleli: la quintessenza del “what if…?”

“E se…?”: la domanda alla base del genere che amo e che scrivo, la fantascienza.
Quando mi è stato proposto di partecipare a un progetto collettivo sugli universi alternativi/paralleli e affrontare il tema prendendo tutte le la vie tranne la più battuta (l’ucronia), ho aderito con entusiasmo. La scelta del titolo e dell’immagine di copertina scaturiscono da una lunga riflessione da parte del curatore, che potrete apprezzare leggendo l’introduzione.

https://www.fantascienza.com/27372/il-fiore-della-quintessenza-un-antologia-sul-multiverso

L’antologia “Il Fiore della Quintessenza” è attualmente in prevendita sul sito dell’editore, Ali Ribelli, e comprende un mio racconto inedito, “Debugger”.
Strane cose possono nascondersi dietro la porta d’ingresso di un anonimo appartamento appena affittato, in una New York duramente provata dalla pandemia e dal lockdown…


“Mondi paralleli”: miglior antologia italiana di genere fantastico del 2020 (Premio Italia 2021)

Come già annunciato su questo blog, due progetti cui ho partecipato sono arrivati in finale al Premio Italia di quest’anno nella categoria “miglior antologia pubblicata nel 2020”: Assalto al Sole e Mondi paralleli – Il meglio della fantascienza italiana indipendente 2019 (Delos Digital). È notizia recente la vittoria di Mondi paralleli, la più votata dai lettori, ma Assalto al Sole si è aggiudicata comunque il premio come miglior copertina/illustrazione di copertina. Una bella soddisfazione per i curatori dell’una e dell’altra, Franco Ricciardiello e Carmine Treanni, per l’illustratore Franco Brambilla e per tutti gli autori che hanno contribuito con i propri racconti, me compresa.

https://www.premioitalia.org/finalisti

Mondi paralleli, un “best of” dei racconti di fantascienza pubblicati in Italia nel 2019, comprende il mio racconto di genere fantastico/storico/horror intitolato “Incantesimo di fuoco”, già pubblicato in precedenza nell’antologia “Fantaetruria” della Carmignani Editrice, a cura di Gianfilippo Pizzo. Basato su una storia vera, è ambientato a Firenze nel 1944 e nei primi anni ’50.

Assalto al Sole comprende invece il mio racconto La semina, ascrivibile al filone “solarpunk”. Fa parte di questo sottogenere anche il romanzo breve che uscirà all’inizio dell’autunno nella collana Atlantis della Delos Digital, provvisoriamente intitolato Spirale.

Buone vacanze a tutti e buona lettura!


“Assalto al sole” sul Corriere della Sera

L’antologia solarpunk “Assalto al sole” (Delos Digital, 2020) è stata citata in un bell’articolo pubblicato sul Corriere di oggi, 2 novembre 2020:

https://www.delosstore.it/delosbooks/53278/assalto-al-sole/

https://www.amazon.it/Assalto-al-sole-Franco-Ricciardiello-ebook/dp/B08JGD88GT


Assalto al sole!

Il 22 settembre uscirà per la casa editrice Delos Book un volume curato da Franco Ricciardiello“Assalto al sole”, la prima antologia solarpunk di autori e autrici italiani (Davide Del Popolo Riolo, Stefano Carducci e Alessandro Fambrini, Serena M. Barbacetto, Romina Braggion, Silvia Treves, Nino Martino, Lukha B. Kremo, Franci Conforti, Giulia Abbate, Franco Ricciardiello). Il volume sarà presentato in anteprima il 20 settembre alla Loving the Alien Fest di Torino.

Per saperne di più:
https://ricciardielloblog.wordpress.com/2020/09/07/assalto-al-sole-la-prima-antologia-del-solarpunk-italiano/


“Overclock”, “Fanta-Scienza” e “Marte nostrum” in offerta a 99 cent!

https://www.delosstore.it/ebook/50040/overclock/

https://www.delosstore.it/ebook/52678/fanta-scienza/

https://www.delosstore.it/ebook/50039/marte-nostrum/


Verso l’infinito e “Oltre”!

Visti i nomi in squadra, sono davvero lieta di annunciarvi il nuovo progetto cui ho aderito: “Oltre – Storie dal futuro”, una bella antologia di racconti di fantascienza i cui proventi andranno tutti a Centro di riabilitazione pediatrica “ALYN” di Gerusalemme:
https://www.facebook.com/305126206403/videos/10152929332511404

 

Lista degli autori e dei titoli:

Serena M. Barbacetto – Libertus
Valentina Capaldi – Il dono
Emanuele Corsi – Diversità elettive
Laura Costantini/Loredana Falcone – Anuhea – L’interrogatorio
Marta Duò – Fantasmi moderni
Emilio Ilardo – La difficoltà di commemorare
Gianluca Morozzi – Sisifo Meccanico
Mario Pacchiarotti – Cena vegana
Ilaria Pasqua – Tentacoli
Lorenzo Sartori – New Atlantis
Federica Soprani – Il sogno della farfalla
Dario Tonani – AltroDove
Diego Tonini – Spiriti della rete
Alessandro Vietti – La sindrome Asimov
Lavinia Pinello/Andrea Chiarvesio – Evolution

L’antologia sarà presentata a Stranimondi il 14 ottobre alle ore 16:30. Siete tutti invitati!

 

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“Diĝir” è in finale al premio Urania!

Quando ho letto la mail ricevuta da Mondadori mi sono riproposta di scrivere un post umile ma arguto, modesto ma entusiasta, infarcito di citazioni e riferimenti eruditi che testimoniassero la mia passione per il genere fantascientifico. Tre picosecondi dopo, rendendomi conto di stare saltellando come un canguro sotto gli occhi sgranati dei colleghi, ridendo come una scema e ringraziando dèi sumeri ad alta voce, mi sono detta “Chi se ne frega!” e ho continuato a gongolare senza ritegno. In ufficio hanno disperatamente bisogno di una collaboratrice sana di mente almeno fino alla fine del mese, ma sanno già che Lady Machine Gun non riesce a fingersi tale per una giornata intera. Vedendomi così felice, probabilmente hanno temuto che mi mettessi a sparare salve in aria o li coinvolgessi in qualche stunt pericoloso.

A distanza di qualche ora, faccio le mie più sincere congratulazioni agli altri quattro finalisti, e con calma serafica, spirito zen e un po’ di sano cameratismo auguro loro: “In bocca all’alieno!”.

http://www.fantascienza.com/22552/premio-urania-i-finalisti-2016

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Per 24 ore, sconto del 25% su tutto il catalogo di Lettere Animate

Istruzioni: http://us5.campaign-archive2.com/?u=44bd8efbf64505fc66dc2f23b&id=acd4caa93c

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L’Umanità permeabile

 

schermata-2017-02-22-alle-17-29-32Osmotic growth – by kelemengabi (Flickr)

Potremmo chiamarla in molti modi, l’Era osmotica, l’Età del disequilibrio, l’Epoca dell’ibridazione, ma qualunque nome le sia dato in futuro, è già qui, ed è qui per restare. Al varco c’è il superamento del Sistema di Pensiero (le maiuscole sono d’obbligo, in questo caso) che ha innescato e guidato le precedenti rivoluzioni civili e filosofiche, plasmando buona parte del paesaggio socio-economico che oggi ci circonda.

L’Umanesimo pone l’Uomo al centro, collocandolo come soggetto agente in uno spazio creativo sempre più vasto, a sua totale disposizione. Gli dèi si ritirano ai margini di questo spazio, sospinti sempre più indietro, e i grandi filosofi li danno per morti: non si ha “più bisogno di quell’ipotesi”, per esplorare il mondo e ciò che ha da offrire.

Dalle macerie di questo terremoto antropologico l’Uomo emerge in una posizione unica di predominio, con tutto un mondo a disposizione per esercitare la sua capacità trasformativa: quale unico soggetto in grado di auto-determinarsi e di “emanare” creazioni, modifica l’ambiente circostante, il cui ruolo è puramente strumentale, ed è una relazione a senso unico, priva di feedback, con al centro un’entità “pura” e autonoma che agisce in base al proprio libero arbitrio senza lasciarsi contaminare.

Peccato che tale solipsismo sia un’illusione, e un’illusione pericolosa.

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Come l’etologo R. Marchesini ci fa notare, la tecnologia non è una mera cellula probiotica che migliora le funzionalità dell’organismo umano: è un virus che penetra nelle nostre cellule e le riprogramma dall’interno. L’Umanità (“entità” peraltro ancora tutta da definire) è in un rapporto osmotico con il mondo: la realtà la rivoluziona ontopoieticamente per contatto; la scienza e la tecnica non si limitano a soddisfarne i bisogni, ma li modificano e ne introducono di nuovi. L’innovazione tecnica cambia i predicati e i fini dell’Homo sapiens sapiens e lo condiziona sia a livello del singolo individuo (ontogenesi) sia a livello di specie (filogenesi); apre prospettive come un crocicchio di nuove strade, ma non lo lascia libero quanto crede di scegliere quale imboccare, e una volta fattolo, non lo lascia libero quanto crede di tornare indietro o di uscire dal solco, né di adattare il passo alle sue aspettative ed esigenze, mutevoli e influenzabili anch’esse.

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Osmotic growth – Osmotic membranes

Noi esseri umani non siamo impermeabili, anche se ci piace illuderci di esserlo, e la tecnica non ci “completa”, non si limita a “servirci” passivamente, ma riprogramma le nostre menti, sviluppa abilità e ne atrofizza altre, crea dipendenza. Allo stesso modo, la Natura non si lascia soltanto “imitare”: ci mostra possibilità, apre spazi creativi che possono essere colmati anche migliaia di anni dopo. Gli uccelli ci insegnano che è possibile volare ben prima di come riuscire a farlo, rendono concepibile ciò che riusciamo tecnicamente a realizzare molto, molto tempo dopo. L’Uomo ha bisogno del mondo anche soltanto per concepire possibilità: scopriamo che esistono molti più colori di quelli che vediamo, scopriamo l’infinito, scopriamo la sfuggente essenza della materia, ma non possiamo immaginarli. Il mondo sfida continuamente la nostra immaginazione, ma è allo stesso tempo il bacino d’idee e di possibilità in nuce cui la nostra intelligenza attinge per dar forma alle proprie realizzazioni.

La società umana moderna,  influenzata prima dall’antropocentrismo delle religioni abramitiche e poi dal pensiero umanista, considera gli altri esseri viventi, la materia inanimata (confine difficile da stabilire) e gli strumenti tecnici da essi derivati come una risorsa da utilizzare, un patrimonio da possedere, sfruttare e monetizzare. Il “consumismo”, che caccia dalla porta il concetto di “limite” fatto poi rientrare dalla finestra da Boulding e altri negli anni ’60, si basa su questo.

Ancora ci illudiamo di essere qualcosa di “diverso”, qualcosa di “puro”, ma niente è puro in Natura, e noi ne facciamo parte. Come Marchesini stesso e molti filosofi (Nietzsche in primis) affermano, la purezza  è morte, la vita è contaminazione. L'”Ego cogito, ergo sum, sive existo” del Metodo cartesiano è in realtà un Io dialogante. L’isolamento solipsista dell’Io è mero onanismo, se non mera idiozia.

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Il mito della purezza e dell’auto-sufficienza porta a sfruttamento indiscriminato, razzismo, distruzione degli ecosistemi, disgregazione delle strutture sociali. Non amiamo né rispettiamo il nostro prossimo, né gli animali e le altre creature viventi, ma amiamo noi stessi attraverso di loro, semplificandoli, riducendoli alle loro componenti “meccaniche” o ai moventi che proiettiamo su di essi, per poi usarli come specchi che rimandano soltanto il nostro riflesso.

Se distruggiamo il valore relazionale del prossimo, distruggere il prossimo è soltanto il passo successivo. Un bambino deve interagire con altri adulti e bambini di persona, non attraverso uno schermo, per sperimentare l’effetto che fanno i propri comportamenti e allenare le proprie capacità empatiche: la maturazione emotiva si ha attraverso l’interazione, preferibilmente non mediata e non a distanza. È facile odiare, prima di conoscere, e le occasioni di crescita dipendono dalla “permeabilità” reciproca, che non è mera e passiva accettazione della visione del mondo e delle istanze altrui, ma attitudine all’ascolto.

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Il bambino che un tempo animava i propri giocattoli, oggi reifica il proprio gatto riducendolo a un peluche o a un “minus-habens” pseudo-umano. L’Uomo ancora crede all’Idea di “Gatto” attorno alla quale far orbitare i singoli gatti, senza aver introiettato il fatto che la Vita è un cantiere sempre aperto e ogni individuo è una possibilità che si apre sul mondo, una prova, un unicum.
Ogni specie e ogni singolo rappresentante di quella specie “s’immerge” nel mondo in modo diverso: vede parti dello spettro e colori diversi, avverte a distanza la presenza di qualcosa in base alle turbolenze dell’aria, sviluppa comportamenti in base all’istinto predatorio di un cagnolino che insegue una foglia svolazzante o a quello esplorativo e catalogativo di un bambino che raccoglie margherite in un prato.

Le varie anime del darwinismo contemporaneo c’insegnano che le concezioni antropomorfizzate della realtà sono superate, che l’idea di “Progetto” è estranea ai meccanismi della natura, e che il concetto stesso di “umano” è sfumato e ambiguo. Ci dotiamo di nuovi sensi, miglioriamo funzioni e ne perdiamo altre, ma soprattutto impariamo a concepire altre forme di vita non come “macchine” prevedibili e fatte di automatismi e singole componenti distinte, non oggetti, ma soggetti, capaci di cambiare abitudini e di apprendere ma allo stesso tempo condizionati dal fatto che più avranno la tendenza naturale a raccogliere, più spesso ne faranno esperienza. Capiamo che i processi di apprendimento devono essere anche spazi di protagonismo e di interazione.

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Per coloro che si definiscono esseri “umani” (considerando che non esiste una definizione universalmente riconosciuta di questo aggettivo, così come non esiste una definizione universalmente riconosciuta di “essere vivente”), trattasi di un’emancipazione dell’animalità, non dall’animalità. Del resto, la nostra stessa capacità creativa deriva dai nostri istinti animali, istinti che ci hanno permesso di sopravvivere in situazioni che non si ripetevano mai identiche a se stesse, e dalla titolarità che da decenni cerchiamo (con risultati sinora deludenti) d’insegnare alle macchine.

È ingenuo illudersi di dominare e “cavalcare” l’innovazione tecnica: anche se le macchine ancora non possiedono la titolarità che tanti autori di fantascienza (me compresa) hanno immaginato e paventato, non basta essere (o ritenerci) consapevoli, moderati e dotati di auto-controllo perché il loro utilizzo non riscriva le nostre menti, così come non basta essere “genitori capaci e attenti” per governare il modo in cui esse plasmano la mente duttile di un bambino. Le future generazioni saranno diverse dalla nostra e dalle precedenti, nel bene e nel male, che lo vogliamo oppure no.

Demonizzare le tecnologie e l’uso che se ne fa non porta lontano, ma non porta lontano neanche ingannare noi stessi pensando di esserne padroni, di averne il controllo, di non lasciarcene influenzare. Entro certi limiti possiamo scegliere, moderarci, oppure cercare di non lasciar atrofizzare le capacità che un giorno potrebbero esserci utili per cavarcela anche senza, ma senza illuderci di sviluppare così chissà quale immunità o privilegio prospettico.

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Un buon consiglio ce lo dà quell’acuto provocatore di Louis C. K., dicendo che siamo umani quando siamo seduti su una poltrona in silenzio a riflettere, soli con noi stessi, e non cerchiamo ossessivamente di scacciare con mille distrazioni e automatismi quello spaventoso vuoto esistenziale che riemerge dal profondo, ma lo accogliamo dentro di noi come parte essenziale (e preziosa) della nostra esistenza:

Louis C. K. e gli smartphone

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L’avventura continua…

Dopo l’acquisizione di Edizioni Imperium, sono lieta di iniziare una nuova collaborazione con Delos, valida casa editrice specializzata nella narrativa di genere.

In vista di progetti futuri (fra cui il prosieguo della saga di Wormhole e la nuova saga di Diĝir), tornano disponibili i due testi di fantascienza “Marte nostrum” e “Overclock”:

http://www.fantascienza.com/21653/imperium-delos-digital-online-i-primi-39-titoli

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L’antologia “Oltre Venere” al Salone del Libro

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Il 14 maggio al Salone del Libro di Torino sarà presentata “Oltre Venere”, un’antologia di fantascienza tutta al femminile cui ho l’onore di partecipare anch’io con un racconto sulla Singolarità:

La Ponga Edizioni al Salone del Libro 2016

INDIE CORNER – 24 Metri quadrati di indipendenza!

La Ponga Edizioni, insieme a Plesio, Neropress ed Echos, sarà al Salone del Libro di Torino con lo stand Indie Corner, 24 metri quadrati di libri, indipendenza e presentazioni di libri.

La casa editrice presenterà le ultime novità presso la saletta dello stand. Le coordinate? Lingotto Fiere – Padiglione 03 – Stand R30

Sabato 14 maggio :
– Ore 12.30 – Oltre Venere, a cura di Gian Filippo Pizzo

 


Apocalissi reali e immaginarie…

I disastri di questo tipo sono pane quotidiano, per noi autori di fantascienza (penso ad esempio a “Simbiosi”, racconto pubblicato nelle antologie “D-Doomsday” e “Oltre Venere“), ma la realtà fa ancora più impressione:

http://designyoutrust.com/2015/10/amazing-images-reveal-how-the-exclusion-zone-around-fukushima-has-been-abandoned-to-become-an-overgrown-wilderness/

Fukushima

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(©Arkadiusz Podniesinski/REX/Shutterstock)


Nuova recensione per “Wormhole”

Festeggiamo l’anniversario della pubblicazione con una nuova recensione: http://fantasticandosuilibri.blogspot.it/2015/08/recensione-di-wormhole-di-serena-m.html

A breve vi annuncerò un’altra novità… ^.^


OVERCLOCK – fantascienza ad alto tasso di adrenalina!

Comunicato stampa: http://www.edizioniimperium.com/nuova-pubblicazione-overclock/

Sinossi:

Cobweb Models
Può un anonimo impiegato di banca disinnescare da solo un’apocalisse finanziaria mondiale? Forse sì, se il suo cervello è in grado di cavalcare la matematica del Caos più rapidamente dei bot che l’hanno scatenata…

E pur si muove!
Civiltà del remoto futuro che vivono a velocità incompatibili fra loro si ritrovano a rievocare inconsapevolmente un dramma di Brecht, la “Vita di Galileo”: sotto processo ci sono gli antichi Creatori organici di cui è stato appena scoperto un pericolosissimo lascito…

Teddy
In un mondo fatto di numeri, i numeri stessi possono diventare l’arma più insidiosa di tutte. Uno spietato “risolutore di problemi” è sulle tracce di una bimba e del suo orsacchiotto parlante, ma il conto alla rovescia per la Singolarità è già arrivato allo zero…

copertina Overclock


Cronache di un Sole lontano (magazine annuale gratuito)

È uscito il quinto numero del magazine annuale di “Cronache di un sole lontano”, il sito gestito da Sandro Pergameno e vincitore dell’ultimo Premio Italia nella categoria “miglior sito web/rivista amatoriale”. Potete scaricarlo gratuitamente da qui: http://cronachediunsolelontano.blogspot.it/…/esce-il-numero… All’interno troverete anche una delle recensioni firmate dalla sottoscritta. Buona lettura!

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Il primo ristorante gestito da robot

Questa notizia mi fa pensare a “Omaggio della casa”…
http://www.repubblica.it/esteri/2014/12/26/foto/cina_prove_di_futuro_nel_ristoranto_cucinano_e_servono_i_robot-103751227/1/?ref=HRESS-5#1

A proposito: l’avete letto? 😉 Se non vi siete ancora imbattuti negli spin-off pubblicati gratuitamente sulla pagina Fb e dedicati ai due yikràm imperiali, siete in tempo per rimediare:

https://www.facebook.com/notes/wormhole-saga/omaggio-della-casa/495182693827561

https://www.facebook.com/notes/wormhole-saga/la-talpa/504243346254829

Fares


Super-promo a 0,49 euro!

Vi segnalo che fino a stasera tutto il catalogo di Lettere Animate Ed. sarà in offerta. Perché non concludere il “Black Weekend” facendo incetta di romanzi (quasi gratis)? ^.^

Black Weekend

Catalogo su Amazon: http://amzn.to/11A31fp

“Wormhole” (romanzo; genere: fantascienza, azione, romance) http://www.amazon.it/Wormhole-Serena-M-Barbacetto-ebook/dp/B00MAYC4C6

Sinossi:

“È tardi! È tardi!”

L’orologio del Bianconiglio segna quasi la mezzanotte. Il tempo rimasto all’Umanità sta per terminare, la creatura sta per tornare a scivolare nel buio. Non resta che seguirla, giù in fondo al pozzo, e cercare di fermare le lancette. Questione di sopravvivenza.

Lei è umana, lui (lei?) non lo è. Lei appartiene al mondo riflesso nello specchio, lui (lei?) è lo specchio stesso. Il primo contatto con l’ignoto è un silenzioso scambio di sguardi, sotto un cielo che sembra quello d’un altro mondo: inciampando nella soglia dell’Universo, Alice sprofonda nel sogno, o incubo, destinato a inghiottire lei e la realtà cui appartiene. Il fragile equilibrio si spezza: dopo tredicimila anni, quello sguardo apre una breccia, una scalfittura nella parete che fin dall’antichità ha costretto la storia umana a correre su binari paralleli, svelando un frammento di ciò che non dovrebbe esserci, là fuori, ma c’è.

Il Primo Mondo, da sempre considerato sacro e intoccabile, sta per essere travolto dalla catastrofe assieme a tutte le civiltà dell’Esodo. Per salvare la specie che l’ha accolta, la Chimera è costretta a strapparsi di dosso l’ingannevole apparenza d’umanità di cui si riveste, quel fragile involucro di materia vivente ed emotività umana in cui cela l’abisso della sua vera natura. Sa che il tempo sta per scadere, e sa anche di non essere l’unica anomalia in grado di riscrivere le regole del gioco: qualcos’altro già si muove nell’ombra, attraversando con naturalezza il confine fra ciò che è umano e ciò che non lo è più, o non lo è mai stato.

Come la vibrazione d’una corda pizzicata a entrambe le estremità, la voce degli onnipotenti creatori dei wormhole giunge all’Umanità sia dall’antichità, sia dal remoto futuro: è in gioco lo sconfinato panorama d’un domani che arriva fino alla fine del tempo.
“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan


“Terminator” compie tre decadi!

Se t’imbatti in un T-800 in missione, e quel T-800 non è lì per proteggerti, puoi soltanto chiamare il centralino della Guardia Imperiale, dare a un’AI autistica le tue generalità, aspettare che finisca la musichetta, implorare che ti passino il Comandante Kysai o il Generale Vexna e sperare che non abbiano di meglio da fare che venire a salvarti il didietro…

Liam Kysai:

https://www.facebook.com/notes/wormhole-saga/omaggio-della-casa/495182693827561 (Spin-off illustrato della saga)

https://www.facebook.com/notes/wormhole-saga/warning-soggetto-pericoloso-n5/338028072876358 (“Scheda segnaletica”)

Micah Vexna:

https://www.facebook.com/notes/wormhole-saga/la-talpa/504243346254829 (Spin-off illustrato della saga)

https://www.facebook.com/note.php?note_id=316539711691861 (“Scheda segnaletica”)

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L’edizione cartacea di Wormhole è approdata su Amazon!

http://www.amazon.it/Wormhole-Miss-Serena-M-Barbacetto/dp/1502546930

copertina Wormhole con logo

Volete dare un’occhiata al libro assieme a me? ^.^

https://www.facebook.com/video.php?v=858687397477087
Attenzione: video ad alto tasso di demenzialità!


È arrivata la prima copia cartacea di “Wormhole”… Bellissima! *_* (Sì, sto gongolando.)

Adesso che la prova di stampa di “Wormhole” è nelle mie mani, molti mi hanno chiesto di farmi una “selfie” per mostrare com’è. Pur non essendomi mai fatta una selfie in vita mia (incredibile ma vero), stavolta non mi sono sottratta, anzi: mi sono fatta un “videoselfie” in compagnia del pargolo!

Attenzione: VIDEO AD ALTO TASSO DI DEMENZIALITÀ. XD (No, non ce la faccio a prendermi sul serio, a maggior ragione se mi trovo di fronte a una telecamera…)

https://www.facebook.com/video.php?v=858687397477087&set=vb.210575395621627&type=2&theater

PS: Il volume sarà disponibile su Amazon a partire dalla prossima settimana. Il prezzo è stato tenuto basso, nonostante il formato, in modo che potesse essere accessibile per tutti. ^.^
PPS: Essendo stato selezionato per la promozione mensile di Amazon, l’ebook del romanzo sarà acquistabile a soli 0,99 euro per tutto ottobre!

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Buona lettura!


“Wormhole” – promozione ufficiale di Amazon + uscita in versione cartacea

GREAT NEWS! ^.^

Su iniziativa di Amazon.it, che ne ha fatto richiesta al distributore, “Wormhole” è stato inserito fra le novità editoriali ufficialmente promosse dal sito per tutto il mese di ottobre. Ergo, il romanzo sarà in offerta a 0,99 euro per ben 31 giorni! Approfittatene! ^.^
Sempre a ottobre uscirà anche la versione cartacea, di cui vi mostro in anteprima le illustrazioni di copertina (realizzate ad hoc da Stefano Decarli).

http://www.amazon.it/Wormhole-Serena-M-Barbacetto-ebook/dp/B00MAYC4C6

Link dell’evento su Facebook: https://www.facebook.com/events/811196015568267

“Wormhole”, Lettere Animate Ed., 2014
genere: fantascienza, azione, romance

pagina Fb: https://www.facebook.com/pages/Wormhole-saga/210575395621627
blog: https://serenamariabarbacetto.wordpress.com/

Sinossi:
“È tardi! È tardi!”
L’orologio del Bianconiglio segna quasi la mezzanotte. Il tempo rimasto all’Umanità sta per terminare, la creatura sta per tornare a scivolare nel buio. Non resta che seguirla, giù in fondo al pozzo, e cercare di fermare le lancette. Questione di sopravvivenza.
Lei è umana, lui (lei?) non lo è. Lei appartiene al mondo riflesso nello specchio, lui (lei?) è lo specchio stesso. Il primo contatto con l’ignoto è un silenzioso scambio di sguardi, sotto un cielo che sembra quello d’un altro mondo: inciampando nella soglia dell’Universo, Alice sprofonda nel sogno, o incubo, destinato a inghiottire lei e il mondo cui appartiene. Il fragile equilibrio si spezza: dopo tredicimila anni, quello sguardo apre una breccia, una scalfittura nella parete che fin dall’antichità ha tenuto separate le due realtà, svelando un frammento di ciò che non dovrebbe esserci, là fuori, ma c’è.
Il Primo Mondo, da sempre considerato sacro e intoccabile, sta per essere travolto dalla catastrofe assieme a tutte le civiltà dell’Esodo. Per salvare la specie che l’ha accolta, la Chimera è costretta a strapparsi di dosso l’ingannevole apparenza d’umanità di cui si riveste, quel fragile involucro di materia vivente ed emotività umana in cui cela l’abisso della sua vera natura. Sa che il tempo sta per scadere, e sa anche di non essere l’unica anomalia in grado di riscrivere le regole del gioco: qualcos’altro già si muove nell’ombra, attraversando con naturalezza il confine fra ciò che è umano e ciò che non lo è più, o non lo è mai stato.
Come la vibrazione d’una corda pizzicata a entrambe le estremità, la voce degli onnipotenti creatori dei wormhole giunge all’Umanità sia dall’antichità, sia dal remoto futuro: è in gioco lo sconfinato panorama d’un domani che arriva fino alla fine del tempo.

“Siamo l’esperimento di controllo, il pianeta cui nessuno si è interessato, il luogo dove nessuno è mai intervenuto. Un mondo di calibratura decaduto. (…) La Terra è un argomento di lezione per gli apprendisti dei.” Carl Sagan

copertina Wormhole con logo


Nuova recensione su Amazon per “Marte nostrum”

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Con questa siamo a 14… Di chi sarà la quindicesima? Il vostro feedback è importante!